Judgement No. 238/2014 Seven Years Later. The Italian Constitutional Court and die schöne Seele of the International Legal Order

di Stefano Battini
Abstract

L’impatto della sentenza n. 238/2014, sette anni dopo la sua adozione da parte della Corte costituzionale italiana, è molto deludente. La Corte costituzionale ha commesso una grave violazione del diritto internazionale. In nome della rule of law, ha rafforzato una teoria costituzionale oggi utilizzata da Stati autoritari contro la rule of law. Non ha fatto avanzare in alcun modo la prospettiva di una riforma del diritto internazionale sulle immunità. Non ha prodotto alcun concreto risarcimento a favore delle vittime dei crimini nazisti. Tutto ciò è compensato solo da un vantaggio simbolico e spirituale. Può concludersi che l’Italia sia divenuta l’anima bella dell’ordinamento giuridico internazionale?