Fascicolo N.1 del 2017 gennaio / marzo

Articoli

  • Alessandro Pajno Benvenuti e il futuro Abstract

    Abstract

    The article aims to analyse the significance of Feliciano Benvenuti’s thinking and teaching to the present times. The author believes that Benve- nuti’s thinking has driven several recent changes to administrative law. This is clear if one considers the evolution of the relationship between administrative law and the State, and between such law and the Constitution; the role of regional and local authorities; and the relationship between the administration and society at large. The core of Benvenuti’s thinking is the relationship with the Constitution, on one hand, and with society, on the other. Benvenuti imparted important teachings on how to study the “science of law”. For these reasons, it can be said that Benvenuti related not only to his present times but also to his future, a future that he – with his scholarship – has contributed to build.

    Il saggio analizza l’attualità del pensiero e dell’insegnamento di Feliciano Benvenuti. L’autore osserva che il pensiero di Benvenuti è dietro molti dei processi di cambiamento che hanno interessato il diritto amministrativo nel tempo presente. È possibile cogliere questo esito riflettendo sul mutamento del rapporto del diritto amministrativo con lo Stato, sul riferimento dello stesso diritto amministrativo alla Costituzione, sul ruolo assegnato alle autonomie regionali e locali, sul rapporto tra amministrazione e società. Nel pensiero di Benvenuti è centrale il rapporto con la Costituzione, da una parte, e con la società, dall’altra. Benvenuti ha fornito importanti indicazioni sul modo di fare scienza del diritto. Si può dire che il rapporto di Benvenuti non è stato soltanto con il proprio presente, ma anche con il proprio futuro, quel futuro che egli, con il suo pensiero, ha contribuito a realizzare.

  • Daria de Pretis Benvenuti e la Costituzione Abstract

    Abstract

    In the work of Feliciano Benvenuti, the Constitution is not only the object of specific study, but the very warp of the fabric of his vision of administrative law. The Constitution is also the paradigm of his idea of the law, which is not formalistic but rather experiential. The law is a product of social organization; it has factual and programmatic contents; it is implemen- ted not only by command but by means of a dialogue between the institutions

    and citizens; and it is open to all interpretations possible. This is the context within which the concepts of freedom, autonomy and «subsidiarity» took root. Freedom is not only guaranteed, but also «active». Autonomy is the program of self-government that unifies people, institutions and society. Finally, the duty of solidarity is a limitation upon individual freedom that consists in more than the mere interest represented by the public authority.

    Nell’opera di Feliciano Benvenuti la Costituzione non è solo l’oggetto di uno studio specifico, ma l’ordito del tessuto del suo diritto amministrativo. Essa è inoltre il paradigma della sua stessa idea, non formalistica ma esperienziale, del diritto, come prodotto dell’organizzazione sociale, a contenuto fattuale e programmato, attuato non solo con il comando ma nel dialogo con i cittadini, aperto agli sviluppi interpretativi possibili. In questo contesto si radicano in particolare i concetti di libertà, di autonomia e di sussidiarietà. La libertà deve essere così non solo garantita ma «attiva». L’autonomia è il programma di autogoverno che unisce persona, istituzioni e società. Il dovere di solidarietà, infine, rappresenta un limite della libertà individuale che va oltre il semplice interesse impersonato dall’autorità.

  • Giacinto della Cananea Benvenuti e l’Europa Abstract

    Abstract

    The article deals with Feliciano Benvenuti’s visionary contribution to the interpretation of European integration. The paper traces Benvenuti’s intel- lectual journey to overcome the traditional mindset relating, on one hand, to the conception of the State and, on the other, to the emergence of a supranational form of administration. The enquiry leads to two separate conclusions. Generally, in the second half of the twentieth century, there was a non-unidirectional development of the science of administrative law, in which several different evolutionary paths cohabited. At a more specific level, European legal integration was based both on the development of a Commu- nity law having its own peculiar characteristics, on the one hand, and the identification of a common substrate to the Member States’ legal systems on the other.

    L’articolo ha ad oggetto il contributo visionario di Feliciano Benvenuti nell’interpretare il processo di integrazione europea. Lo scritto ripercorre il tragitto compiuto da Benvenuti al fine del superamento dell’impostazione tradizionale relativa, da un lato, al modo di concepire lo Stato e, dall’altro, all’affermarsi di un’amministrazione sovranazionale. Si perviene a due distinte conclusioni. Più in generale, si evidenzia uno sviluppo non unidirezionale della scienza del diritto amministrativo della seconda metà del Novecento, in ordine al quale non si riscontra la prevalenza di un indirizzo unitario, ma la convi- venza di più percorsi evolutivi. Più specificamente, si determina una integra- zione giuridica europea che è fondata, al contempo, sullo sviluppo di un diritto comunitario con caratteristiche proprie, da un lato, e dall’individuazione di un sostrato di diritto comune degli Stati membri, dall’altro.

  • Gregorio Arena Amministrazione e società. Il nuovo cittadino Abstract

    Abstract

    Horizontal subsidiarity is potentially a very rich principle, as recognized by Article 118 of the Italian Constitution. However, such wealth would be wasted if there were no tools to «translate» its potential into practical effects on the daily workings of our administrative bodies, particularly at the local level. However, fortunately, such tools do exist. The first is «shared admini- stration», an organizational model that was first theorized twenty years ago. The second is a model of local regulation that has been adopted by several Italian municipalities to govern the relationship between active citizens and local administrative bodies through so-called «collaboration deals».

    In practice, these deals are much more than a mere tool to enhance citizens’ hidden capabilities to take care of common goods. Indeed, such deals become the virtual «locus» in which citizens and public administrations jointly determine what is their community’s general interest, how to pursue it, with what resources, procedures, etc. For this reason, then, today it can be said that the active freedom that – according to Benvenuti – distinguishes what he calls «demarchia» is mirrored in the new form of freedom recognized to citizens by the Constitution when, by applying the subsidiarity principle, they literally bring the Constitution to life.

    La sussidiarietà orizzontale è un principio estremamente ricco di poten- zialità ma questa sua ricchezza rischierebbe di andare sprecata se non ci fossero gli strumenti capaci di «tradurre» le potenzialità del principio in effetti pratici sul funzionamento delle nostre amministrazioni, in particolare di quelle locali. Ma gli strumenti ci sono. Il primo è un modello organizzativo teorizzato vent’anni fa capace di valorizzare tutte le potenzialità della sussidiarietà, definito «amministrazione condivisa». Il secondo è un regolamento comunale- tipo, adottato da molti comuni italiani e in corso di diffusione anche all’estero che, attraverso uno strumento molto semplice, i «patti di collaborazione», regola il rapporto fra cittadini e amministrazioni locali per la cura dei beni comuni. In realtà i patti di collaborazione sono molto più di un semplice strumento per valorizzare le capacità nascoste dei cittadini per la cura dei beni comuni. Essi diventano il momento di individuazione dell’interesse generale nel caso concreto, il «luogo» in cui cittadini e amministrazione insieme definiscono cosa è nell’interesse generale della comunità e come perseguirlo, con quali strumenti, mezzi, procedure, etc. Per questo oggi forse la libertà attiva che per Benvenuti caratterizza la demarchia si può riconoscere nella nuova forma di libertà riconosciuta ai cittadini dall’art. 118, ultimo comma, quando applicando il principio di sussidiarietà fanno vivere la Costituzione.

  • Enzo Balboni Per la democraticità dell’amministrazione: un pensiero lungo un’intera vita Abstract

    Abstract

    A common thread runs throughout the various but tight-knitted fabric of Benvenuti’s legal scholarship: the citizen, with his/her rights, and the admini- stration, as an authority, must «fight» on equal terms. The Italian Constitution provides local authorities with value and powers, particularly at the regional

    level; however, today, the reality of the Regions is somewhat unsatisfactory. Finally: a citizen who is also a democratic Catholic must have and display a deep sense of sound laity.

    Un fil rouge corre nel tessuto vario ma compatto dell’opera di Benvenuti: perseguire la «parità delle armi» tra il cittadino detentore di diritti e l’ammini- strazione-autorità. La costituzione ha inteso valorizzare le autonomie locali e particolarmente la Regione, ma la effettività dell’oggi sarebbe per lui molto deludente. Infine: un cattolico democratico non può non essere un cittadino con un profondo sentimento di laicità.

  • Umberto Allegretti Benvenuti e le potenzialità del realismo utopico Abstract

    Abstract

    This brief essay examines Feliciano Benvenuti as a man, a researcher and a teacher endowed with multiple human and cultural qualities, and concludes by defining his personality in terms of «utopian realism».

    Il profilo qui brevemente tracciato di Feliciano Benvenuti è quello di un giurista dotato di una cultura non puramente tecnico-positivistica, ma intrisa di valori etici e aperta a una cultura molteplice, e conclude definendo la sua personalità come quella di un «realista utopico».

  • Fulvio Cortese L’organizzazione amministrativa e le autonomie territoriali nel pensiero di Benvenuti Abstract

    Abstract

    The article aims to provide a comprehensive overview of Benvenuti’s scholarship, focusing on the central role of the organizational perspective and on the theoretical background of regional and local government design. In particular, the author aims to demonstrate that the organizational aspect is crucial in Benvenuti’s view of administrative law, due to its connections with the identity of any legal order. On this basis, Benvenuti was able to build a complex «republican» conception of Italian administrative law.

    Il saggio intende offrire una panoramica complessiva dell’opera di Feli- ciano Benvenuti, con specifica attenzione all’importanza che in essa hanno rivestito i temi squisitamente organizzativi e la riflessione sul ruolo delle autonomie regionali e locali. In particolare, l’autore si propone di dimostrare come, per Benvenuti, i profili organizzativi abbiano una funzione essenziale nel diritto amministrativo, in ragione della loro stretta attinenza al problema della definizione dell’identità costitutiva dell’ordinamento giuridico. È da tale presupposto, infatti, che Benvenuti ha potuto costruire, nel corso del tempo, una complessa e articolata concezione “repubblicana” del diritto amministrativo.

  • Luca R. Perfetti L’azione amministrativa tra libertà e funzione Abstract

    Abstract

    On the centenary of Feliciano Benvenuti’s birth, this article analyses his legal scholarship on administrative activity. The article is divided into three parts. The first examines the paradigms of Benvenuti’s thinking, represented

    principally by personal freedom, a central concept that reverses the traditional idea of the connection between freedom and authority; the republican Con- stitution, which defines the purpose of administrative activity and changes the position of the administration, as well as the interconnections between per- sons, society and authority; and the legal system and normativism. The second part analyses the essential elements of the jurist’s theory on administrative activity: the theory of function, the administration based on the principles of equality, objectivity and participation, and the theory of administrative acts. In this analysis, the author takes into account both the general theoretical background and the historical-social context, identifying the main characteri- stics of each element. Finally, the third part describes the innovative features of Benvenuti’s theory on administrative activity, analysing the elements that remain to this day and those that, instead, have displayed transience.

    In occasione del centenario della nascita di Feliciano Benvenuti, l’articolo compie un’analisi del pensiero del giurista, in tema di attività amministrativa, strutturata in tre parti. La prima parte analizza i paradigmi del pensiero benvenutiano: la libertà della persona, concetto centrale che capovolge l’idea tradizionale della relazione tra libertà e autorità; la Costituzione repubblicana, che definisce le finalità dell’attività amministrativa e trasforma la posizione dell’amministrazione e la relazione tra persona, società e autorità; l’ordinamen- to e il normativismo. La seconda parte è, invece, dedicata alla disanima degli elementi essenziali della riflessione del giurista sull’attività amministrativa ov- vero la teoria della funzione, l’amministrazione paritaria, obiettivata e parteci- pata e la teoria del provvedimento. Tale disamina viene condotta attraverso l’esame dello sfondo teorico generale e storico-sociale, e attraverso l’individua- zione dei caratteri principali di ciascun elemento. La terza parte, infine, è dedicata all’osservazione dei tratti innovativi della teoria dell’attività ammini- strativa di Benvenuti, degli elementi della sua riflessione che permangono ancora oggi, manifestando una notevole attualità, e di quelli che, al contrario, mostrano una caducità in quanto in parte superati o meno attuali.

  • Giorgio Pastori L’insegnamento di un Maestro Abstract

    Abstract

    The author outlines the main features of the scholarship of Feliciano Benvenuti that have particularly contributed to the development of Italian administrative law, in accordance with the constitutional principles of the new democratic system.

    L’autore delinea le principali caratteristiche del magistero scientifico di Feliciano Benvenuti che ha contributo in maniera determinante allo sviluppo del diritto amministrativo italiano secondo i principi costituzionali del nuovo ordinamento democratico.

  • Aldo Sandulli Benvenuti e le nuove dighe del diritto Abstract

    Abstract

    Feliciano Benvenuti made a significant contribution towards the new role of jurists in the second half of the twentieth century. His scholarly path was

    guided by the idea of democratic reform, which was necessary to implement the republican Constitution (i.e. to look to the past to build new limits safeguarding individual and collective freedoms). Having posited that indivi- dual freedom is the value to be safeguarded, the key concepts of his scholarly contribution were those of function, legal order, community, autonomy and participation. The article aims to identify the three main directions of Ben- venuti’s thought: the first regards the general theory of law and legal metho- dology, and, in particular, the notion of law and the role of the jurist; the second, that would once have been defined as the theory of the State (staatslehre), analyses the studies on the deconstruction of the State and the emergence of European law, on the one hand, and regional autonomy, on the other; the third, concerning administrative law more properly, sets the notion of «function» at the core of the system and is based on the equal and participatory role played by citizens in the administrative procedure and process.

    Feliciano Benvenuti ha dato un contributo importante nel disegnare il nuovo ruolo del giurista nella seconda metà del Novecento. Il suo percorso scientifico è stato ispirato da un democratico intento riformatore, volto all’at- tuazione della Costituzione repubblicana: progettare il diritto, guardare al passato per costruire le nuove dighe a garanzia della libertà individuale e delle formazioni sociali. Se la libertà dell’individuo è stata l’obiettivo da garantire, le nozioni chiave del suo tragitto scientifico sono state quelle di funzione, ordina- mento, comunità, autonomia, partecipazione. Il saggio mira a ricostruire le tre principali direzioni del pensiero benvenutiano: la prima, di teoria generale e, per così dire, metodologica, relativa al concetto di diritto e al ruolo del giurista; la seconda, che un tempo sarebbe stata definita di dottrina dello Stato, analizza gli studi volti alla decostruzione dello Stato e alla valorizzazione dell’ordina- mento europeo, da un lato, e dell’autonomia regionale, dall’altro; la terza, più propriamente di diritto amministrativo, pone al centro del sistema la nozione di funzione ed è fondata sul ruolo paritario e partecipativo del cittadino nel procedimento e nel processo.

Rassegne

  • Ferdinando Venturini I magistrati eletti al Parlamento italiano, 1861-2013: dati e metodologia Abstract

    Abstract

    The purpose of this article is to present the names of and summary statistics relating to the judges elected to Parliament from 1861 until the elections of 2013. The ordinary judges in office, former judges and the administrative judiciary were taken into consideration. Together with the data, methodological issues that a research of this kind brings to the fore are discussed with reference, in particular, to parliamentary sources.

    In questo articolo si presentano i nominativi ed alcuni dati anagrafici dei magistrati eletti in Parlamento dal 1861 fino alle elezioni del 2013 nonché i dati statistici riassuntivi relativi ai magistrati ordinari agli ex magistrati e ai consiglieri di stato. Insieme ai dati, sono esposte le difficoltà di metodo che una ricerca di questo tipo pone con riferimento, in particolare, alle fonti parlamentari.

  • Francesca Leotta La natura giuridica delle attività di bonifica dei siti inquinati Abstract

    Abstract

    The remediation of contaminated sites is one of the most complex activities in environmental protection, from both a technical and a regulatory point of view. After episodic legislative intervention in the 1980s and 1990s, the provisions of the «Ronchi» decree (Legislative Decree no. 22/1997) and of the «Environmental Code» (Legislative Decree no. 152/2006) were issued, which outlined highly detailed administrative procedures to organically regu- late remediation activities carried out in «ordinary sites» and in «national interest sites» (siti di interesse nazionale, or SIN). Among the problems that have arisen during the implementation of those rules, including in courts, the issue of the legal nature of the clearance operations is particularly worthy of attention. Indeed, in some judgments of the administrative courts, such operations have been qualified as public services «in an objective sense».

    La bonifica dei siti contaminati rappresenta una delle attività più complesse per la tutela dell’ambiente, non soltanto dal punto di vista tecnico, ma anche dal punto di vista normativo. Dopo alcuni interventi legislativi episodici negli anni Ottanta-Novanta, in materia si sono succedute le disposizioni del decreto «Ronchi» (d.lg. n. 22/1997) e del «Codice dell’ambiente» (d.lg. n. 152/2006), che hanno delineato dei procedimenti amministrativi molto articolati per discipli- nare in maniera organica le bonifiche nei siti «ordinari» e nei c.d. «siti di interesse nazionale» (S.I.N.). Tra i problemi che sono sorti nell’applicazione di tale disciplina, anche in sede giurisdizionale, merita attenzione il profilo riguardante la natura giuridica delle operazioni di bonifica, che, in alcune sentenze dei giudici amministrativi, sono state qualificate come servizio pubblico «in senso oggettivo».

Rivista bibliografica

FULVIO CORTESE: Luigi Lacchè on History & Constitution. Developments in European Constitutionalism: the Comparative Experience of Italy, France, Switzerland and Belgium (19th – 20th centuries)

FILIPPO MARIA LONGHI: Nicola Lupo and Cristina Fasone on Interparliamentary Cooperation in the Composite European Constitution

ELENA BUOSO: Luca De Lucia and Ferdinand Wollenschläger on State and Democracy

GIUSEPPE SCIASCIA: Concetta Brescia Morra on Banking Law

ALDO SANDULLI: Angelo Lalli on Public Goods

RITA PEREZ: Graziana Urbano on Budget Balance and Health Governance

Brief reviews by Sabino Cassese, Fabrizio Di Mascio, Elisabetta Morlino, Rita Perez, Gianluca Sgueo, Giulio Vesperini

Notizie

Una giornata di studi in onore di Luciano Vandelli (Claudia Tubertini)

Un convegno italo-cinese in materia di diritto ambientale
(M. A.)

La riduzione dei vincoli al commercio tra Israele e Palestina: il report del «Peres Center for Peace» (Giorgio Mocavini)

Diritti nazionali e diritto europeo: un seminario italo-spagnolo a «Roma Tre» (Francesca Di Lascio)

Un convegno sul servizio idrico integrato (Federico Caporale)

Un convegno su istituzioni, territorio e regole delle smart cities (Elisabetta Tatì)

Il convegno annuale del Gruppo San Martino (Hilde Caroli

Casavola)

Il 62 convegno di studi amministrativi (G. P. C.)