Carta di Nizza e Corti costituzionali nazionali: quali prospettive?

Con un’importante pronuncia del marzo 2012 la Corte costituzionale austriaca ha cominciato ad adoperare la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea come parametro di legittimità costituzionale. Il saggio analizza in prospettiva comparata l’atteggiamento delle Corti costituzionali nazionali nei confronti della Carta. In particolare, cerca di rispondere all’interrogativo se l’equiparazione della Carta alle altre fonti di diritto primario dell’Unione ad opera del Trattato di Lisbona abbia dato luogo, da questo punto di vista, a una soluzione di continuità. I risultati del’analisi sono valutati alla luce delle trasformazioni cui è andato incontro negli ultimi anni il c.d. modello europeo di giustizia costituzionale.