A proposito di «The law of global governance» di Eyal Benvenisti

Sabino Cassese (“Diritto globale o «polity» globale?”), Barbara Marchetti (“I possibili ostacoli a una disciplina unitaria della «governance» globale”), Stefano Battini (“Taking outsiders’ interests into account: il diritto amministrativo e la costituzione globale dell’interdipendenza”) e Lorenzo Casini (“Einbahnstraße? L’«immagine» giuridica della globalizzazione”) commentano il libro di Eyal Benvenisti su «The Law of Global Governance». Gli autori esaminano gli aspetti più rilevanti tra quelli messi in luce da questo importante volume: l’emergere di un diritto amministrativo globale e i suoi caratteri, il ruolo degli Stati, la distinzione tra pubblico e privato a livello internazionale, lo sviluppo di procedure globale e i diversi tipi di istituzioni ultrastatali.