Nicola Posteraro

Conseguita con lode la maturità classica nel 2007, ha intrapreso gli studi giuridici e si è laureato in giurisprudenza, cum laude, nel luglio del 2012.

Avvocato, ha conseguito con lode il diploma del master di II livello in Diritto Amministrativo, ha frequentato la scuola forense dell’UNIMI e ha conseguito il dottorato di ricerca in Diritto Amministrativo (con lode) presso l’Università degli studi Roma Tre.

Assegnista di ricerca in Diritto Amministrativo presso l’Università degli Studi di Milano, è stato assegnista di ricerca presso l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna; collabora con le cattedre di diritto amministrativo, giustizia amministrativa e diritto sanitario di alcune Università, presso le quali è anche titolare di contratti di supporto alla didattica.

È titolare di contratti di tutoraggio e di contratti di didattica integrativa in Diritto Amministrativo presso l’Università degli studi Roma Tre, oltre che di contratti di didattica integrativa presso la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali della medesima Università.

In qualità di vincitore di assegni di ricerca, ha condotto uno studio annuale per l’IRPA sul tema dell’assistenza sanitaria transfrontaliera, oltre che una indagine sul tema del diritto alla salute per conto del Ministero della Salute e dell’Università Roma Tre.

Dedica la sua attività di ricerca al diritto amministrativo e al diritto sanitario. A proposito di questi temi, ha tenuto seminari presso alcune Università e relazionato a convegni (di alcuni dei quali ha anche curato l’organizzazione).

È autore di alcune pubblicazioni scientifiche ed è capo redattore dell’osservatorio di diritto sanitario della rivista elettronica Federalismi, oltre che redattore stabile del portale tematico sui contratti pubblici “L’Amministrativista”.

Collabora con l’osservatorio di giustizia amministrativa della rivista Il Foro amministrativo e fa parte del Comitato editoriale dalla rivista Dike Kai nomos.

Attualmente, sta conducendo uno studio sulla rappresentanza degli interessi organizzati per conto dell’IRPA (di cui è socio ordinario)