Le autorizzazioni alle attività spaziali
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DI Aldo Sandulli
Il saggio mira ad analizzare la disciplina delle autorizzazioni alle attività spaziali, per come disciplinata dalla legge n. 89/2025, evidenziandone i punti di forza e le criticità. Si prendono le mosse dalla crisi del diritto internazionale dello Spazio e dalla crescente rilevanza della regolazione a livello europeo e nazionale. Questo ha determinato, però, una forte frammentazione delle discipline giuridiche, per cui emerge, dall’approccio comparato, l’esigenza di una armonizzazione sovranazionale (tentativo operato attraverso la proposta di Regolamento UE, c.d. EU Space Act). Si elabora poi, sempre in chiave comparata, un’approfondita analisi degli articoli della legge n. 89/2025 relativi alle autorizzazioni alle attività spaziali, sia per la parte di funzionamento del procedimento amministrativo sia per quanto riguarda i rapporti con la legge n. 241/1990, da un lato, e con la disciplina del golden power, dall’altro. Ne scaturisce un quadro complesso, caratterizzato da molte luci, ma anche da alcune questioni da risolvere.

