Home > Letture e interventi > Interventi > L’epopea gloriosa di Mediobanca 80 anni dopo: Raffaele Mattioli “poeta” improvvisato e il suo amico Enrico Cuccia, “Richetto”

L’epopea gloriosa di Mediobanca 80 anni dopo: Raffaele Mattioli “poeta” improvvisato e il suo amico Enrico Cuccia, “Richetto”

25/07/2026

“Mediobanca” ha compiuto (il 10 aprile 2026) 80 anni di vita. “Il Corriere della sera” a questo anniversario ha dedicato il 17 aprile successivo l’intera pagina centrale del suo inserto del lunedì riservato alla finanza. Lo ha scritto, con penna vivace e disseminandolo di intelligenti osservazioni, Edoardo De Biasi. La pagina si apre con questa icastica frase: “Com’erano differenti i banchieri di una volta”.

Su questa, che è stata una delle fondamentali istituzioni economiche dell’Italia del dopoguerra, teatro e spesso artefice di vicende che hanno segnato la storia economica del Novecento e anche quella del primo scorcio del nuovo secolo sino a fatti recentissimi, hanno scritto nel tempo in molti. Ma qui è doveroso ricordare i volumi della collana “Archivio storico Mediobanca ‘Vincenzo Maranghi’”, e tra questi “Mediobanca e il salvataggio Olivetti. Verbali delle riunioni e documenti di lavoro 1964-1966”, a cura di Giampietro Morreale (2019), “Mediobanca e le relazioni economiche internazionali dell’Italia. Atlantismo, integrazione europea e sviluppo dell’Africa 1944-1971”, di Giovanni Farese (2020); “L’attenzione di Mediobanca alle piccole medie imprese”, a cura di Gabriele Barbaresco e Taddeo Molina Lova (2022); “Mediobanca e le aziende elementari del gruppo Fidia: Bertolli, Cora, De Rica e Samis. Relazioni settimanali della Compagnia generale alimentare-CGA, febbraio 1962-gennaio 1965”, a cura di Tarcisio Molino Lova (2022); “La fusione Montecatini-Edison (1965-1971). Materiali dall’archivio di Mediobanca, di Giorgio La Malfa e Taddeo Molina Lova (2023).

Stampati in poche centinaia di copie, questi libri  meriterebbero una diffusione più di massa e “popolare” di quanto non abbiano loro assicurato le troppo esigue tirature. Ad essi molta altra importante bibliografia si potrebbe aggiungere. Basterà qui citare la storia appassionante di Mediobanca e del suo principale protagonista nel bel libro di Giorgio La Malfa “Cuccia e il segreto di Mediobanca”, Milano, Feltrinelli, 2014.

Tutto ciò per segnalare il paginone del “Corriere della sera” appena citato, e anche per attirare l’attenzione su un curioso inedito, che apre il bell’articolo di De Biasi.  Sono i testi di due poesiole (sia detto senza volerle sminuire: qui conta più della vena poetica – forse discutibile –  lo spirito arguto che le attraversava) che il grande banchiere Raffaele Mattioli, il patròn della Commerciale, volle dedicare nel giorno della fondazione di Mediobanca, evento al quale egli stesso aveva concorso, all’amico Enrico Cuccia. Probabilmente scrisse quei versi di getto, mentre si concludeva la fatidica riunione e se ne firmavano gli atti.. Poche righe senza pensarci, ma che parlano di un’amicizia vera e vitale, del clima speciale che coinvolse i protagonisti di quella storia, del brio e dell’humor di chi scriveva e anche di chi leggeva.    

 

  1. La prima poesiola:

A Richetto

Fiorin di rovo,

per stimolar l’industria nazionale

abbiamo fabbricato un medio novo.

  1. E la seconda:

Mediobanca è quella cosa

Che finanzia la ripresa,

Pria d’andar dentro a distesa

Fa del medio la funzion.

Edoardo De Biasi, Mediobanca 80, in “Corriere della sera-Finanza”, 17 aprile 2026.

Relatore non socio: