Le funzioni dei partiti

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DI Cesare Pinelli

I partiti politici hanno esercitato diverse funzioni a seconda delle fasi dell’esperienza repubblicana. Solo una è stata esercitata costantemente, la selezione dei candidati alle elezioni per il rinnovo delle assemblee rappresentative. Si possono distinguere tre fasi. Nella prima (1946-fine anni Cinquanta), oltre alla funzione primaria i partiti ne svolsero altre due: l’integrazione di larghi strati di popolazione nelle nuove istituzioni democratiche e la predisposizione di strutture organizzative interne per la partecipazione politica attiva. In una seconda fase (anni Sessanta/ primi anni Novanta), i partiti mantengono la funzione di assicurare forme di partecipazione dei cittadini alla vita pubblica, e in tal senso di concorrere a determinare la politica nazionale. Perdono invece la funzione di integrazione. In una terza fase, dal 1994 in poi, i partiti continuano a svolgere solo la funzione di selezionare i candidati alle elezioni. Cessano di strutturare, e favorire, la partecipazione politica, dismettendo quel tratto di sostanziale e permanente demo- cratizzazione della vita pubblica ad essi ascritto dalla Costituzione.