Riforme

Attuazione della riforma del Codice Antimafia

Si segnala la pubblicazione del decreto legislativo 18 maggio 2018, n. 54, Disposizioni per disciplinare il regime delle incompatibilità degli amministratori giudiziari, dei loro coadiutori, dei curatori fallimentari e degli altri organi delle procedure concorsuali, in attuazione del nuovo Codice Antimafia.

 

Di seguito le principali misure introdotte

Incompatibilità degli amministratori giudiziari e dei curatori fallimentari

Disposizioni per disciplinare il regime delle incompatibilità degli amministratori giudiziari, dei loro coadiutori, dei curatori fallimentari e degli altri organi delle procedure concorsuali, in attuazione dell’articolo 33, commi 2 e 3, della legge 17 ottobre 2017, n. 161.

Il decreto, approvato su proposta del Ministro della giustizia, disciplina il regime delle incompatibilità degli amministratori giudiziari, dei loro coadiutori, dei curatori fallimentari e degli altri organi delle procedure concorsuali.

In attuazione dei criteri direttivi fissati dalla legge delega, il testo prevede:

  • l’incompatibilità delle figure già elencate per rapporti di parentela, affinità, convivenza e, comunque, assidua frequentazione con magistrati addetti all’ufficio giudiziario al quale appartiene il magistrato che conferisce l’incarico;
  • la vigilanza del Presidente della Corte di appello sulle nomine ai predetti incarichi, conferite a soggetti che abbiano con i magistrati del distretto giudiziario, in cui ha sede l’ufficio titolare del procedimento, rapporti di parentela, affinità, coniugio o frequentazione assidua.

Al link sottostante è possibile prendere integrale visione del nuovo decreto.

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2018/05/26/18G00077/SG