Diritti fondamentali

Una sentenza del Tribunale dell’Unione europea sul congelamento dei capitali

Con la sentenza dello scorso 6 giugno nella causa T-258/17, il Tribunale dell’Unione europea ha annullato la decisione (PESC) 2017/381 del Consiglio, del 3 marzo 2017, che modifica la decisione 2014/119/PESC, relativa a misure restrittive nei confronti di talune persone, entità e organismi in considerazione della situazione in Ucraina, nella parte in cui il nome del sig. Sergej Arbuzov è stato mantenuto nell’elenco delle persone, entità e organismi ai quali si applicano tali misure restrittive.

La vicenda riguarda l’ex governatore della Banca Nazionale d’Ucraina ed ex Primo ministro dell’Ucraina, Sergej Arbuzov, sottoposto a misure patrimoniali restrittive alla luce delle violenze occorse nel paese.

Nella sentenza, il Tribunale ha riconosciuto che il Consiglio ha commesso un errore manifesto di valutazione nel ritenere che le osservazioni del ricorrente relative al mancato avanzamento del procedimento penale aperto a suo carico non giustificassero che si procedesse a verifiche ulteriori presso le autorità ucraine, pur se tali osservazioni erano atte a suscitare interrogativi legittimi in merito al livello sufficiente delle informazioni fornite riguardo a tale procedimento.