Giustizia e amministrazione

Il Tar Campania sulla questione pregiudiziale di giurisdizione

 

Il Tar Campania (Sez. V, 14 settembre 2018, n. 5507) ha stabilito che l’eccezione di difetto di giurisdizione (del giudice amministrativo adito) va trattata prioritariamente rispetto alla questione di incompetenza (dell’adito Tar), rivestendo la questione di giurisdizione carattere pregiudiziale rispetto a qualunque altra, ivi compresa quella di incompetenza. La richiesta di risarcimento dei danni riferiti all’occupazione illegittima appartiene alla giurisdizione del giudice amministrativo in quanto, a seguito dell’adozione del decreto di occupazione d’urgenza e della conseguente immissione in possesso, non seguita dall’adozione del decreto di esproprio nei termini di legge, non viene in rilievo un danno da comportamento mero, essendo per contro il danno ricollegabile all’esercizio di un pubblico potere della P.A. La domanda di condanna alla corresponsione dell’indennizzo relativo al periodo di occupazione legittima, rientra nella giurisdizione del giudice ordinario, ai sensi dell’art. 133, co. 1, lett. g), secondo cui resta ferma la giurisdizione del giudice ordinario per le controversie relative la determinazione e alla corresponsione delle indennità in conseguenza dell’adozione di atti di natura espropriativa o ablativa, fra le quali rientra anche la condanna all’indennizzo per il periodo di occupazione legittima. Dal combinato disposto degli artt. 14, e 135, co. 1, lett. e), c.p.a. si evince la devoluzione alla competenza funzionale del Tar Lazio sulla controversia ripristinatoria risarcitoria relativa a procedimento espropriativo intrapreso nel contesto emergenziale Campano nel settore dello smaltimento dei rifiuti.

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