Giustizia e amministrazione

Il Consiglio di Stato sugli effetti della sopravvenuta carenza di interesse del ricorso di primo grado

 

Il Consiglio di Stato (Sez. V, 15 ottobre 2018, n. 5923) ha stabilito che ai sensi degli artt. 35 co. 1, lett. c), 38 e 85 co. 9, c.p.a., nel giudizio amministrativo il rapporto processuale non perde di unitarietà per il fatto di essere articolato in gradi distinti, sicché la sopravvenuta carenza o l’estinzione dell’interesse al ricorso di primo grado determina l’improcedibilità non solo dell’appello, ma anche dell’impugnazione originaria spiegata innanzi al giudice di primo grado e comporta quindi, qualora non si verta in ipotesi di vizio o difetto inficiante il solo giudizio di appello, l’annullamento senza rinvio della sentenza impugnata.

 

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