Diritto amministrativo europeo

Meccanismo unico di vigilanza: la Corte di Giustizia sul caso Berlusconi – Fininvest

Lo scorso 19 dicembre, la Corte di Giustizia dell’Unione europea si è pronunciata sul quesito pregiudiziale formulato dal Consiglio di Stato nel caso “Berlusconi – Fininvest” relativo all’acquisizione di una partecipazione qualificata in Banca Mediolanum.

Nella pronuncia, particolarmente interessante per quanto concerne sia il disegno amministrativo del Meccanismo unico di vigilanza che la “divisione del lavoro” tra corti nazionali e corte europea, si afferma che la BCE ha competenza esclusiva a decidere se autorizzare o meno l’acquisizione di una partecipazione qualificata in un ente creditizio soggetto ai suoi poteri di vigilanza. Di conseguenza, spetta esclusivamente al giudice dell’Unione il compito di valutare, in via incidentale, se la legittimità della decisione definitiva della Bce sia inficiata da eventuali vizi degli atti preparatori adottati dall’autorità nazionale competente (in questo caso, la Banca d’Italia). Questi ultimi non potranno essere quindi oggetto di un controllo di legittimità da parte dei giudici nazionali.

Il testo integrale della sentenza può essere reperito qui.