Fascicolo N.3 del 2017 luglio / settembre

Articoli

  • Sabino Cassese Monismo e dualismo giudiziario. Storia e prospettive Abstract

    Abstract

    Attualmente, la distinzione tra diritto pubblico e diritto privato, in alcuni ordinamenti giuridici, assume caratteri diversi dal passato. Un indicatore molto rilevante di questo fenomeno riguarda, in modo particolare, l’evoluzione del dualismo giurisdizionale tanto nei sistemi a diritto binario, quanto in quelli a diritto unitario. L’analisi mostra come gli sviluppi successivi alla formazione del modello binario — monismo-dualismo giudiziario — hanno reso molto ambigua e, in tempi recenti, evanescente, la distinzione tra sistemi giurisdizionali. A tal riguardo, sono considerati i principali fattori che spiegano perché ordini giuridici diversi tendano a muoversi ormai nelle stesse direzioni. In questa prospettiva, l’analisi considera anche l’ulteriore e crescente variabile della cooperazione giudiziaria nell’area europea.

  • Matteo Falcone Big data e pubbliche amministrazioni: nuove prospettive per la funzione conoscitiva pubblica Abstract

    Abstract

    Il fenomeno dei big data, nato nel settore privato, sta interessando in maniera progressiva il settore pubblico e le pubbliche amministrazioni. I big data sono un insieme di dati con particolari caratteristiche che stanno modificando la cultura del dato, i metodi e le necessità che si celano dietro la raccolta, la conservazione e l’elaborazione dei dati, in particolare quelli pubblici. Questo lavoro si pone, dunque, l’obiettivo di cominciare a dare un contributo allo studio del fenomeno dei big data nelle pubbliche amministrazioni, partendo da alcune riflessioni sulla funzione conoscitiva pubblica. Oltre ai rischi derivanti dall’utilizzo dei big data — che numerosi studiosi hanno oramai da tempo messo in evidenza, in particolare in materia di riservatezza dei dati personali e sulla concorrenza in particolari mercati come quelli digitali — è utile, infatti, soffermarsi anche sugli effetti, non tutti negativi, sull’attività conoscitiva delle amministrazioni pubbliche e sull’organizzazione e la gestione dei dati pubblici. I big data e il loro utilizzo nell’azione amministrativa può modificare in maniera rilevante molti aspetti inerenti la funzione conoscitiva delle ammini- strazioni pubbliche: i caratteri dell’istruttoria procedimentale; il rapporto tra decisione e fase istruttoria; il sistema di garanzie procedimentali; ma anche la disciplina della qualità dei dati pubblici e le finalità delle politiche di integrazioni delle grandi basi di dati pubbliche.

  • Vittoria Berlingò Il fenomeno della datafication e la sua giuridicizzazione Abstract

    Abstract

    Il saggio muove dalla prospettazione della ricorrenza di periferie c.d. «assiologiche» (anche) in rete, ossia nella realtà virtuale, come quella riferibile alle nuvole. L’indagine, prendendo le mosse dall’esame di alcuni specifici ambiti della datafication, della normativa e degli studi ad essa correlati, analizza i problemi e le possibili soluzioni che si prospettano con riguardo agli ordina- menti, che si prestano ad essere configurati come connessi.

    In questa prospettiva appare opportuno fare leva su di un coordinamento delle varie istanze coinvolte nel processo volto a sostenere e valorizzare gli interessi più periferici, che condensandosi a livello globale o della nuvola, non possono non identificarsi con valori giuridici oggettivi o diritti umani universali ed universalizzabili, anziché con quelli esclusivamente riconducibili a realtà soggettive (individuali), e/o proprie di rappresentanze politiche, settoriali o territoriali

Studi storici

  • Bruno Settis Le «Considerazioni sullo Stato moderno» di Massimo Severo Giannini: una conferenza inedita del gennaio 1954 Abstract

    Abstract

    Nel gennaio 1954 Massimo Severo Giannini tenne un seminario dal titolo Considerazioni sullo Stato moderno presso il Centro di preparazione politico-amministrativa diretto da Gino Giugni (nelle cui carte, depositate presso la Fondazione Pietro Nenni, è stato trovato il dattiloscritto). Partendo da una critica storico-sociologica al tema classico della «crisi dello Stato», il seminario termina con una discussione della Costituzione repubblicana e delle difficoltà della sua attuazione. Il seminario può essere nel complesso letto come un momento delle riflessioni di Giannini sullo sviluppo storico dello Stato dalla sua forma monoclasse e oligarchica alla struttura pluriclasse e democratica. La nota introduttiva tratteggia la breve storia del CPPA e propone una sintesi del dibattito sulla «crisi dello Stato» e delle fonti, degli studi e del contesto politico di Giannini.

Ricerca e didattica

  • Joseph H.H. Weiler Consigli ai giovani ricercatori Abstract

    Abstract

    I giovani ricercatori all’inizio della loro carriera accademica devono superare una serie di sfide. Essi devono coltivare gli studi senza trascurare l’insegnamento e l’attività didattica. Devono coniugare qualità e quantità delle ricerche svolte, selezionando con cura i temi e le materie ai quali dedicarsi. Ai convegni e ai seminari devono risultare efficaci e brillanti nell’esposizione delle proprie teorie al pubblico. Devono riuscire a instaurare un legame solido e di stima con i propri studenti. Ci sono errori comuni che i giovani ricercatori commettono a inizio di carriera. Alcuni sono determinati da inesperienza o da incuria, altri sono indotti dagli obblighi e dai vincoli dell’ambiente accademico. In entrambi i casi, è possibile adottare degli accorgimenti e delle strategie utili a evitarli.

Rassegne

  • Francesco Marone Le linee guida dell’Autorità nazionale anticorruzione nel sistema delle fonti Abstract

    Abstract

    L’articolo si sofferma sull’attività normativa dell’ANAC alla luce del nuovo Codice dei contratti pubblici, con particolare riguardo alle linee guida preposte all’attuazione del suddetto Codice e alla loro collocazione nel sistema delle fonti. L’articolo si interroga, in primo luogo, sulla correttezza dell’inquadramento nell’ambito della cosiddetta soft law, per poi concentrarsi sulla qualificazione come atti normativi o atti amministrativi delle linee guida «vincolanti», tenuto conto anche di quelle già pubblicate.

  • Donato Vese Termine del procedimento amministrativo e analisi economica Abstract

    Abstract

    L’istituto del termine — da cui deriva un rapporto temporale del singolo con l’amministrazione — può influire sulle relazioni socioeconomiche nel momento in cui assoggetta l’amministrazione ad un tempo predeterminato o predeterminabile, comunque fissato nel suo limite massimo, e che ha lo scopo di dare «certezze temporali» ai privati che intendono intraprendere le loro attività in ambito pubblico. È in tal senso che la dimensione quantitativa del tempo dell’azione amministrativa può essere colta quale componente qualitativa, ossia quale momento in cui essa assolve l’effettiva e tempestiva realizzazione degli interessi dei singoli cittadini e della collettività. La tesi da cui muove il presente scritto, condotto anche dal punto di vista dell’analisi economica, offrendo un’interpretazione delle disposizioni che regolano i rapporti tra amministrazione e cittadino, mira a dimostrare come il componimento tra i due poli temporali certezza/tempestività dell’azione amministrativa, esigendo necessariamente e continuamente il confronto tra i vari interessi in gioco, non può che risolversi nella congruità del tempo dell’azione, ossia nel momento opportuno o giusto entro cui deve svolgersi ogni procedimento. Del pari lo svolgimento del rapporto dialettico e, in alcuni casi, conflit- tuale cittadino/amministrazione necessita, per sua natura, di regole certe e stabili a garanzia della stessa congruità temporale dell’azione amministrativa.

Rivista bibliografica

SABINO CASSESE: Oscar Gaspari on The League of Autonomies and the History of Local Government
BERNARDO GIORGIO MATTARELLA: Carlo Mosca; Bruno Frattasi; Leopoldo Falco; Marco Valentini on Prefects and Security

SAVERIO GENTILE: Barbara Pezzini and Stefano Rossi on Jurists and the Italian Resistance

BERNARDO GIORGIO MATTARELLA: Marco D’Alberti on the Fighting Corruption

ALDO SANDULLI: Riccardo Ursi on The Seasons of Administrative Efficiency

Brief reviews by Elisa D’Alterio, Luca De Lucia, Rita Perez

Notizie

«L’Unione europea in crisi»: un seminario all’Università «Roma
Tre» (Giorgio Mocavini)

Un seminario su università e valutazione (Alfredo Marra)

Un convegno su «La dinamica del diritto amministrativo» (Eleonora Schneider)

La Convenzione del Consiglio d’Europa sui reati contro il patrimonio culturale (Felicia Caponigri e Anna Pirri)

L’istituzione della «Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario e finanziario» (Giuseppe Sciascia)