E’ Giudice della Corte Costituzionale e professore di “Storia e teoria dello Stato” alla Scuola Normale Superiore di Pisa, nonché di “Global governance” al “Master of Public Affairs” dell’”Institut d’Etudes Politiques” di Parigi.
Laureato nel 1956, a Pisa, dove è stato allievo del Collegio Giuridico della Scuola Normale Superiore, è dottore “honoris causa” nelle Università di Aix-en-Provence, di Cordoba (Argentina), di Paris II, di Castilla-la-Mancha, di Atene, di Macerata e dell’Istituto Universitario Europeo di Firenze.
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Ha insegnato nelle Università di Urbino, Napoli, Roma, New York, Parigi e Nantes.
E’ stato Ministro per la Funzione Pubblica del 50° Governo della Repubblica italiana, presieduto da Carlo Azeglio Ciampi.
Ha scritto numerosi volumi ed articoli, in Italia e all’estero. Tra le sue pubblicazioni più recenti : “La nuova costituzione economica” (a cura di), Laterza, IV ed. 2007; “Le basi del diritto amministrativo”, Garzanti, 2000; “Trattato di diritto amministrativo” (a cura di), Giuffrè, II ed. 2003; “La construction du droit administratif France et Royaume-Uni”, Montchrestien, 2000; “Ritratto dell’Italia”, Laterza, 2001; “La crisi dello Stato”, Laterza, 2002; “Lo spazio giuridico globale”, Laterza, 2003; “Istituzioni di diritto amministrativo” (a cura di), Giuffrè, III ed. 2009; “Oltre lo Stato”, Laterza, 2006; “Il mondo nuovo del diritto”, Il Mulino, 2008; “Culture et politique du droit administratif”, Dalloz, 2008; “I tribunali di Babele. I giudici alla ricerca di un nuovo ordine globale”, Donzelli, 2009; “Il diritto globale. Giustizia e democrazia oltre lo Stato”, Einaudi, 2009; “Manuale di diritto pubblico” (a cura di), Giuffrè, IV ed. 2009; “Massimo Severo Giannini” (a cura di), Laterza, 2010; “Il diritto amministrativo: storia e prospettive”, Giuffrè, 2010; “Lo Stato fascista”, Bologna, Il Mulino, 2010; “Handbuch Ius Publicum Europaeum” (a cura di A. von Bogdandy, S. Cassese e P.M. Huber), C.F. Müller 2010; “L’Italia: una società senza Stato?”, Bologna, Il Mulino, 2011.
E’ stato editorialista del “Corriere della Sera” dall’agosto 2003 al novembre 2005.
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