Finanza pubblica

Commissione europea: valutazione del Piano nazionale di riforma e del programma di stabilità 2013 dell’Italia

Pubblichiamo il Commission staff working document, Assessment of the 2013 national reform programme and stability programme for Italy.

La Commissione, analizzando il piano di riforma e il programma di stabilità, prende le mosse dalla prolungata recessione che ha portato ad una contrazione del Pil italiano del 2,4% nel 2012. La Commissione prende atto delle numerose e ampie riforme attuate nell’ultimo anno ma afferma la necessità di portare avanti il programma di riforme. In particolare, la Commissione individua alcune priorità, tra cui l’alto debito pubblico; maggiore efficienza del sistema fiscale e lotta all’evasione; credito alle piccole e medie imprese; lotta alla disoccupazione giovanile; istruzione e transizione dal sistema educativo al mercato del lavoro; concorrenza nelle industrie a rete; lunghezza dei processi civili. La Commissione sottolinea, inoltre, come esista una certa opacità nel quadro amministrativo e regolatorio tra i vari livelli di governo e che ciò conduca, tra le altre cose, ad ostacolare l’uso dei fondi strutturali, specie nelle regioni del sud.

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