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Mozione Cun sugli ordinamenti didattici di ateneo

 

 

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Si segnala la Mozione del Consiglio Universitario Nazionale, con la quale si chiede l’istituzione di un tavolo tecnico per le procedure di esame degli ordinamenti didattici.

 

 

 


Mozione: Istituzione di un Tavolo Tecnico in materia di procedure finalizzate all’esame degli ordinamenti didattici di Ateneo

 

IL CONSIGLIO UNIVERSITARIO NAZIONALE

 

VISTO l’art.11, comma 1, del D.M. 22 ottobre 2004, n. 270, ove si prevede che gli ordinamenti didattici dei corsi di studio siano parte integrante dei regolamenti didattici di Ateneo;

VISTO l’art. 11, comma 1, della l. 19 novembre 1990, n. 341, recante “Riforma degli ordinamenti didattici”, ove si prevede che i regolamenti didattici di Ateneo siano approvati dal MIUR sentito il CUN;

VISTO l’art.11, comma 3, del D.M. n. 270/04 il quale definisce il contenuto degli ordinamenti didattici dei corsi di studio, stabilendo in particolare che nell’ordinamento siano determinati la denominazione, gli obiettivi formativi, il quadro generale delle attività formative, i crediti assegnati a ciascun’attività formativa e a ciascun ambito, e le caratteristiche della prova finale;

VISTI i decreti ministeriali del 16 marzo 2007 di determinazione delle classi di laurea e di laurea magistrale, e in particolare l’art.3, comma 7, laddove si prescrive che negli ordinamenti didattici gli obiettivi formativi siano specificati in termini di risultati di apprendimento attesi, con riferimento al sistema di descrittori adottato in sede europea (i cosiddetti “Descrittori di Dublino”) e individuino gli sbocchi professionali anche con riferimento alle attività classificate dall’ISTAT;

VISTO l’Art. 2 del DM 30 gennaio 2013, n.47 confermato dal DM 23 dicembre 2013, n. 1059 il quale suddivide fra CUN e ANVUR l’esame degli ordinamenti didattici per quel che riguarda l’accreditamento dei corsi di studio, senza però modificare le modalità per l’approvazione dei regolamenti didattici di Ateneo di cui gli ordinamenti didattici dei corsi di studio continuano a rimanere parte integrante;

RILEVATO come non sia possibile esprimere pareri su un ordinamento didattico di un corso di studio senza esaminarlo nella sua interezza, in quanto obiettivi formativi, risultati di apprendimento attesi, sbocchi occupazionali, caratteristiche della prova finale e quadro delle attività formative devono costituire un tutt’unico complessivamente coerente;

CONSTATATO come la coesistenza delle disposizioni sopra richiamate, e la loro applicazione tramite le apposite banche dati RAD e SUA-CdS, abbia causato notevoli incertezze agli Atenei nella scrittura delle modifiche degli ordinamenti e generato notevoli difficoltà al CUN nell’esame degli ordinamenti presentati, spesso incompleti o aggiornati solo parzialmente;

OSSERVATO infine che con l’attuale implementazione delle banche dati gli Atenei hanno facoltà di modificare gli ordinamenti anche successivamente all’esame del CUN

CHIEDE

l’istituzione urgente di un tavolo tecnico MIUR, CUN, ANVUR, CRUI, CINECA con il compito di:

a) definire puntualmente e chiaramente la procedura da seguire per l’esame degli ordinamenti didattici,

b) stabilire, di conseguenza, come aggiornare e coordinare la struttura delle banche dati RAD e SUA-CdS;

c) redigere istruzioni da inviare agli Atenei per le modifiche agli ordinamenti a partire dal prossimo anno accademico.

 

Il VICE PRESIDENTE

(CARLA BARBATI)