Lavoro

Dall’OECD, un piano d’azione per contrastare la disoccupazione giovanile

I governi dei paesi OCSE si sono impegnati a intensificare i loro sforzi per combattere l’elevata disoccupazione giovanile e rafforzare i propri sistemi di istruzione, per poter preparare al meglio i giovani al mondo del lavoro.

Il numero dei giovani senza lavoro nell’area Ocse è quasi un terzo in più rispetto al 2007 ed è destinato a crescere ancora nei prossimi mesi nella maggior parte dei paesi caratterizzati da un tasso di disoccupazione già elevato. Il tasso di disoccupazione giovanile, alla fine del primo trimestre del 2013, ha superato il 25% in nove paesi OCSE, tra i quali l’Irlanda, l’Italia, il Portogallo, la Spagna e la Grecia.

I paesi dell’OCSE si impegnano quindi a perseguire le indicazioni dettate dall’ Action Plan for Youth per contrastare la disoccupazione giovanile.

L’OCSE lavorerà con i paesi per aiutarli nella attuazione del piano, riferendo sui progressi compiuti nella riunione ministeriale nel 2014.

 

Scarica il testo