Gruppi di lavoro Irpa - Aree di indagine

Osservatorio Air: Newsletter n. 5

NEWSLETTER N. 5. Venerdì 29 giugno 2012

Nuovi aggiornamenti in materia di better regulation sul sito dell’Osservatorio AIR

Better regulation In Italia

Lo stato di applicazione dell’AIR in Italia è sintetizzato nella terza relazione che la Presidenza del Consiglio dei ministri ha trasmesso al Parlamento lo scorso maggio. Una breve nota di Siriana Salvi e il documento completo sono disponibili al link www.osservatorioair.it/?p=3038.

Riguardo all’attuazione coordinata delle misure di semplificazione, l’Osservatorio segnala l’accordo in conferenza unificata tra Governo, Regioni ed Enti locali per l’attuazione delle misure di semplificazione previste dal decreto-legge n. 5/2012, convertito con modificazioni dalla legge n. 35/2012 (www.osservatorioair.it/?p=2992).

Relativamente alla better regulation nelle Regioni e negli Enti locali, una nota di Simona Morettini (www.osservatorioair.it/?page_id=2908) recensisce il volume L’attuazione della legge 68/2009 nelle regioni e negli enti locali (a cura di F. Ferrara). A questo link (www.osservatorioair.it/?p=2891) è inoltre possibile scaricare le linee guida pubblicate dal Formez sulla misurazione di tempi e oneri amministrativi nelle Regioni.

Per uno sguardo generale sullo stato di attuazione della riforma regolativa italiana, l’Osservatorio mette a disposizione una recensione di Cinzia Belella sul Rapporto OCSE 2012 sulla qualità della regolazione in Italia (www.osservatorioair.it/?p=2874)

Better regulation all’estero

L’Osservatorio AIR segnala due studi di monitoraggio sull’attuazione delle politiche di better regulation in Europa: il Rapporto Stoiber, che fa il punto sul programma di riduzione degli oneri amministrativi promosso dalla Commissione europea nel 2007 (recensito da Fabrizio Di Mascio al link www.osservatorioair.it/?page_id=2827); e il Report dell’Impact Assessment Board, che valuta le analisi di impatto della regolazione (AIR) elaborate a livello europeo nel 2011 (www.osservatorioair.it/?p=2858).

A questo link (www.osservatorioair.it/?p=2967) sono inoltre disponibili le ultime raccomandazioni OCSE per il rilancio della better regulation.

Studi dell’Osservatorio AIR

Al link www.osservatorioair.it/?p=2949 è scaricabile integralmente uno studio di Carolina Raiola che, per l’Osservatorio AIR, analizza le caratteristiche delle consultazioni pubbliche telematiche svolte dalle quattro Autorità indipendenti italiane che hanno finora sperimentato attività di analisi di impatto della regolazione: l’Autorità per l’energia elettrica e il gas; la Banca d’Italia; la CONSOB e l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Prendendo ad esame i 100 documenti di consultazione pubblicati da AEEG, Banca d’Italia, CONSOB e AGCOM nell’anno 2010, lo studio procede con un’analisi comparativa che tiene anche conto degli effetti su di essi generati dall’introduzione di sperimentazioni AIR.

Consultazione e AIR. Casi

Relativamente all’attività di analisi di impatto della regolazione delle Autorità indipendenti, l’Osservatorio segnala, per l’AEEG, tre nuovi casi: l’AIR svolta in materia di tariffe per il servizio di rigassificazione di gas naturale; la consultazione pubblica sulle prime valutazioni in materia di tariffe dei servizi idrici; l’AIR di ANIGAS e I-com sull’introduzione dello smart metering per la misurazione dei consumi di gas in Italia (www.osservatorioair.it/?tag=indip_italia_aeeg).

Due nuove consultazioni pubbliche si segnalano, inoltre, per l’Antitrust: la consultazione pubblica sulle procedure per la presentazione degli impegni e la bozza del nuovo regolamento che disciplina le procedure istruttorie in materia di pubblicità ingannevole e comparativa, di pratiche commerciali scorrette e di clausole vessatorie (http://www.osservatorioair.it/?tag=agcm).