Gruppi di lavoro Irpa - Aree di indagine

I-Com: uno studio sul ritardo dei pagamenti della p.a.

Pubblicato lo studio dell’Istituto per la Competitività (I-Com) sul ritardo nei pagamenti della p.a.

Si riporta di seguito un un estratto comunicato Stampa del 29 maggio 2012.

“Dalla riduzione dei tempi di pagamento da parte della Pubblica amministrazione deriverebbero benefici per le imprese italiane quantificabili in 5 miliardi di euro. E’ quanto emerge da uno studio condotto da I – Com, Istituto per la competitività, per conto del Consiglio nazionale dei Dottori commercialisti e degli esperti contabili (CNDCEC). Lo studio sottolinea come l’impegno assunto dal Governo italiano di recepire la Direttiva europea “Late Payments” entro l’anno (che si aggiunge ai quattro decreti governativi della scorsa settimana proprio in materia di crediti della PA) comporterebbe la riduzione di 2/3 dei tempi attuali di pagamento, stimati per il 2012 in 90 giorni di media. Un dato, quest’ultimo, che pone l’Italia in testa alla poco invidiabile classifica tra i grandi Paesi europei, dal momento che la stessa media è di 21 giorni in Francia, 18 nel Regno Unito e addirittura 11 in Germania. Tempi, quelli italiani, che, in assenza di interventi correttivi decisivi, secondo I-Com comporteranno quest’anno costi

totali per le imprese pari a quasi 2,5 miliardi di euro“.

Scarica il testo completo dello studio

Scarica il comunicato stampa