Giustizia e amministrazione

Prorogati i termini per l’avvio del Processo Amministrativo Telematico (PAT)

governoIl Consiglio dei Ministri ha disposto, nella seduta tenutasi ieri, 30 giugno, la proroga di sei mesi del termine di avvio del processo amministrativo telematico, anche al fine di evitare disservizi e consentire un più puntuale coordinamento con le disposizioni del codice di rito.

La nuova scadenza all’orizzonte è dunque il 1° gennaio 2017.

Si riporta di seguito il testo del comunicato stampa, disponibile a questo link:

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Matteo Renzi, ha approvato un decreto legge (da stasera in Gazzetta Ufficiale) che proroga di sei mesi alcuni termini dell’avvio del processo amministrativo telematico.  Il decreto, che consta di 2 articoli, si rende necessario per garantire la continuità del processo amministrativo, tenuto conto che il 1° luglio 2016 è prevista l’entrata in vigore del PAT, processo amministrativo telematico. L’operatività di suddetta modalità telematica imporrebbe infatti l’adeguamento di alcune norme del CPA e delle relative norme di attuazione onde evitare disservizi, in particolare in materia di autentica di attestazione di conformità all’originale cartaceo delle copie informatiche depositate telematicamente.

La grande novità del PAT rende inoltre opportuno un prolungamento del periodo di sperimentazione, che consenta di meglio testarne le criticità, assicurandone un avvio ordinato e funzionale.

In particolare, il comma 1 dell’art.1 proroga di sei mesi, dal 1° luglio 2016 al 1° gennaio 2017, la decorrenza dell’obbligo della sottoscrizione con firma digitale di tutti gli atti e provvedimenti del giudice, dei suoi ausiliari, del personale degli uffici giudiziari e delle parti.

Il comma 2 prevede che il periodo di sperimentazione del sistema si svolga fino alla data del 31 dicembre 2016.

L’art.2, conseguentemente, fissa la data di avvio del processo amministrativo telematico al 1° gennaio 2017.