Giustizia e amministrazione

Inammissibile l’ottemperanza di una sentenza che accoglie la querela di falso

 

Il Tar Campania (Sez. VIII, 26 aprile 2018, n. 2748) ha stabilito che la sentenza con cui è stata accolta la querela di falso ed è stata dichiarata la falsità di alcuni atti (nel caso di specie, si trattava di ordinanze di sospensione e demolizione di lavori abusivi) ha il carattere di “auto-esecutività”, per cui non può essere azionata in sede di giudizio di ottemperanza ex art. 112 e ss. c.p.a. al fine di obbligare l’amministrazione a porre in essere degli ulteriori atti sulla base delle falsità rilevate (nell’ipotesi in esame la sanzione degli abusi edilizi). A giudizio del Tar, pertanto, deve essere dichiarato inammissibile il ricorso per l’ottemperanza, tuttavia la domanda giudiziale può essere convertita nell’azione avverso il silenzio inadempimento di cui agli artt. 31 e 117 c.p.a. qualora ne sussistano i requisiti di sostanza e forma.

 

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