Diritto amministrativo europeo

Corte di giustizia dell’Unione europea: pubblicata la relazione annuale

Corte di Giustizia EuropeaE’ stata pubblicata la relazione annuale per l’anno 2015 della Corte di giustizia, che fornisce un quadro sommario dei lavori del massimo organo giudiziario dell’Unione, e delle sue due articolazioni (Tribunale e Tribunale della funzione pubblica). La relazione è corredata da un insieme di statistiche sull’attività svolta.

La prefazione del Presidente della Corte, è qui di seguito riportata:

L’anno che sta per concludersi ha rivestito per l’Istituzione una valenza del tutto particolare, con la cessazione delle funzioni di Vassilios Skouris al termine di un mandato di più di sedici anni come giudice alla Corte di giustizia e di un eccezionale percorso di dodici anni trascorsi alla presidenza dell’Istituzione. In questi ultimi mesi molte sono state le occasioni per rendere un sentito omaggio al mio predecessore, vuoi nel corso della cerimonia di consegna di un Liber amicorum che ha avuto luogo in suo onore l’8 giugno 2015, vuoi nel corso dell’udienza solenne tenutasi il 7 ottobre 2015, vuoi ancora in contesti più informali. Vorrei tuttavia cogliere l’opportunità offerta da questa prefazione per esprimere di nuovo, personalmente nonché a nome di tutti i membri e del personale dell’Istituzione, tutta la nostra gratitudine nei confronti del nostro ex presidente. Nella nostra memoria collettiva il presidente Skouris resterà impresso come colui che ha saputo creare i presupposti del successo dei vari allargamenti che hanno costellato la storia recente della nostra Istituzione, in particolare del «grande allargamento» del 2004. Vorrei altresì rendere omaggio in questa sede alla sua inesauribile dedizione ai fini del contributo essenziale apportato dalla Corte di giustizia dell’Unione europea all’unità giuridica e allo stato di diritto nell’Unione nonché alla promozione dei diritti fondamentali dei cittadini europei, contributo che è valso all’Istituzione l’onore di vedersi attribuire, nel maggio 2015 a Stoccarda, il 50º Premio Theodor Heuss. Sul piano statistico, il 2015 si è contraddistinto per il ritmo eccezionale dell’attività giudiziaria dell’Istituzione. Nel corso dell’anno, dinanzi ai tre organi giurisdizionali sono state presentate in totale 1 711 cause, il che rappresenta, nella storia dell’Istituzione, il più elevato numero di cause mai promosso in un anno. In particolare, il numero di cause proposte dinanzi alla Corte ha superato, per la prima volta quest’anno, la soglia simbolica di 700 (713 per l’esattezza). Peraltro, con 1  755 cause definite nel 2015, la produttività annuale dell’Istituzione si situa a un livello senza precedenti. In questo contesto, l’Istituzione, pur compiacendosi di tale evoluzione, che testimonia la fiducia dei giudici nazionali e dei singoli nei confronti dei giudici dell’Unione, accoglie peraltro con favore l’adozione, da parte delle autorità legislative dell’Unione europea, della riforma dell’assetto giurisdizionale della Corte di giustizia dell’Unione europea. L’adozione di tale riforma segna la conclusione di un lungo iter legislativo iniziato nel 2011 e consentirà all’Istituzione, grazie al raddoppio del numero dei giudici del Tribunale attraverso un processo in tre fasi che si protrarrà fino al 2019, di continuare ad assolvere la sua missione al servizio dei cittadini europei nel rispetto degli obiettivi di qualità ed efficienza della giustizia. Tale è anche il fine del nuovo regolamento di procedura del Tribunale, che è entrato in vigore il 1º luglio 2015 e che rafforzerà la capacità di quest’ultimo di trattare le cause entro un lasso di tempo ragionevole e nel rispetto dei requisiti del processo equo. Infine, nel 2015 hanno cessato le loro funzioni, oltre al presidente Skouris, tre membri della Corte, nel contesto del parziale rinnovo della medesima, nonché di un membro del Tribunale. Saluteremo inoltre l’arrivo di due ulteriori avvocati generali, che completa così l’attuazione della decisione del Consiglio, del giugno 2013, recante aumento del numero degli avvocati generali della Corte. A margine di questi sviluppi istituzionali, desidero ricordare in questa sede che, in occasione della celebrazione dell’800º anniversario della firma della Magna Carta da parte del re Giovanni d’Inghilterra, la Corte di giustizia dell’Unione europea ha avuto il privilegio di accogliere, per una settimana del mese di ottobre di quest’anno, uno degli esemplari originali di tale Carta, autentica fonte di ispirazione universale per numerosi testi fondamentali sui valori democratici, le libertà e i diritti dell’uomo. La presente relazione fornisce al lettore una panoramica completa dell’evoluzione e dell’attività dell’Istituzione nel 2015. Come negli anni precedenti, una sua parte sostanziale è dedicata a esposizioni brevi ma esaustive dell’attività giurisdizionale propriamente detta della Corte di giustizia, del Tribunale e del Tribunale della funzione pubblica. L’analisi è completata e illustrata da dati statistici specificamente riferiti a ciascun organo giurisdizionale.

Per le relazioni precedenti si rinvia al link. contenente tutte le pubblicazioni dal 1999 al 2015.