Tutela dei consumatori

Intermediazione assicurativa: verso un rafforzamento della tutela per i consumatori nell’UE

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La Sessione plenaria del parlamento europeo ha approvato a maggioranza una risoluzione legislativa sulla proposta di direttiva che aggiorna la disciplina dell’Unione in materia di informazione e consulenza nel settore dell’intermediazione assicurativa. Nei prossimi mesi si prevede pertanto l’introduzione di nuove regole sulle polizze assicurative nel mercato unico che si sostituiranno all’attuale quadro regolamentare attualmente rappresentato dalla direttiva 2002/92/CE.

La nuova disciplina si pone l’obiettivo di i) creare condizioni di parità e arginare la frammentazione del mercato UE delle assicurazioni al dettaglio, ii) ridurre gli oneri di accesso alla prestazione di servizi su base transfrontaliera, e iii) stabilire un unico sistema di registrazione elettronica per gli intermediari nell’UE. Si prevede un rafforzamento dei requisiti e degli strumenti diretti a garantire la trasparenza dell’attività di intermediazione assicurativa nei confronti dei consumatori; specifici obblighi di trasparenza riguarderanno le commissioni e le fees percepite dai soggetti collocatori, mentre verranno adottati documenti informativi standardizzati ad hoc – sulla falsariga di strumenti già previsti nel settore bancario e degli investimenti – che indicheranno il rischio, il tipo e la portata dei prodotti assicurativi offerti.

Vengono infine introdotti specifici requisiti in materia di governo e controllo del prodotto. In particolare, le imprese assicurative dovranno adottare, gestire e controllare un processo di approvazione per ciascun prodotto assicurativo e per ogni modifica significativa di prodotti esistenti, prima che questo sia commercializzato o distribuito ai clienti. I processi di approvazione dei prodotti dovranno essere proporzionati e adeguati alla natura del prodotto assicurativo; dovranno inoltre precisare il mercato di riferimento individuato e garantire che tutti i rischi specificamente attinenti a tale mercato di riferimento siano stati analizzati e che la strategia di distribuzione prevista sia coerente con il mercato di riferimento stesso.

A seguito della sua definitiva approvazione, la direttiva dovrà essere recepita negli Stati membri entro 24 mesi dalla data di entrata in vigore.