Amministrazione e mercato

Linee guida Anac sui criteri di scelta dei commissari di gara: il parere del Consiglio di Stato

Consiglio di StatoCon parere n.1919 del 2016 il Consiglio di Stato, nell’esercizio della propria funzione consultiva, si è pronunciato in ordine alle linee guida Anac relative ai «Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni aggiudicatrici».

In particolare, sono state affrontate le seguenti questioni generali:

i) natura delle “determinazioni” dell’Anac:  in relazione al potere dell’Autorità previsto nell’art. 78 d.lgs. 50/2016 (di seguito “Codice”) è stato stabilito che si tratti di linee guida vincolanti, ossia “atti amministrativi generali appartenenti al genus degli atti di regolazione delle Autorità amministrative indipendenti, sia pure connotati in modo peculiare“;

ii) obbligatorietà dell’iscrizione nell’Albo: con riguardo alla conformità tra quanto previsto nelle Linee guida (“per poter fare parte della commissione gli esperti devono necessariamente essere iscritti all’Albo, anche se appartenenti alla stazione appaltante che indice la gara”) e quanto stabilito nell’art.77 del Codice in riferimento alla distinzione – nella sezione speciale dell’Albo – tra esperti non appartenenti alla stazione appaltante e quelli che vi appartengono, sembra preferibile l’interpretazione, fatta propria dall’Autorità, che generalizza l’obbligo di iscrizione;

iii) modalità di nomina e regole di attività e responsabilità: sul punto il Consiglio di Stato ha affermato che “le valutazioni della commissione, anche eventualmente illegittime, sono riconducibili direttamente all’amministrazione aggiudicatrice“, poiché la circostanza che i commissari siano, normalmente, esterni e non interni alla stazione appaltante, non muta il funzionamento del sistema di imputazione dell’attività proprio delle organizzazioni amministrative. In questo senso è arginato il rischio di una “deresponsabilizzazione” della stazione appaltante.

Il Consiglio di Stato si è poi soffermato su alcuni questioni interpetative specifiche, relative al coordinamento fra l’art. 77 del Codice e la disciplina delle commissioni giudicatrici nell’ambito dei concorsi di progettazione, alle modalità di nomina dei commissari “interni” ed “esterni”, ai requisiti di comprovata esperienza e professionalità, moralità e compatibilità degli stessi, nonché alle modalità di iscrizione e aggiornamento dell’Albo.

 

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