Amministrazione e mercato

L’indagine sull’informatizzazione delle amministrazioni locali

InformatizzLa Banca d’Italia ha pubblicato la VI edizione dell’indagine sull’informatizzazione nelle Amministrazioni locali.

Il documento fornisce i risultati dell’analisi, condotta su un campione di circa 500 enti locali, sul grado di utilizzo delle tecnologie informatiche e sulle modalità di erogazione dei servizi al pubblico.

Come si legge nella pagina di presentazione del lavoro di ricerca, rispetto alle precedenti edizioni, sono stati svolti approfondimenti anche sul livello di digitalizzazione del settore pubblico di cinque paesi esteri (Brasile, Cina, Corea del Sud, Russia e Stati Uniti).

La sesta indagine ripropone, nella sostanza, l’impianto generale della precedente, arricchendola di nuovi contenuti attraverso l’analisi dei fenomeni, intervenuti negli ultimi anni, che hanno maggiormente influito sul processo d’innovazione delle AAPP locali.
Anche in quest’edizione la rilevazione sulle AAPP locali italiane è stata svolta attraverso un questionario, contenente 44 domande articolate in 6 sezioni, inviato a tutte le regioni e province, alle ASL dei capoluoghi regionali e a un campione di comuni selezionato per garantire la rappresentatività dei dati dal punto di vista sia geografico sia dimensionale.
Sono stati inseriti quesiti per misurare gli impatti del nuovo quadro europeo di regole e standard per i pagamenti al dettaglio (D. Lgs. 11/2010 e Reg. EU n. 260/2012) e per rilevare gli effetti dell’armonizzazione contabile e di bilancio (D. Lgs. 118/2011) sull’informatizzazione delle relative procedure gestionali. Particolare enfasi è stata data alla rilevazione delle percentuali di incassi e pagamenti effettuati con le diverse tipologie di strumenti, nonché al livello di adesione al sistema PagoPA. […]
La principale novità di questa edizione è rappresentata dalla rilevazione del livello di informatizzazione delle amministrazioni pubbliche di alcuni paesi esteri (Brasile, Cina, Corea del Sud, Russia, Stati Uniti). Tali paesi sono stati selezionati perché rappresentano diversi livelli di sviluppo economico, di efficienza delle amministrazioni pubbliche e di evoluzione del sistema dei pagamenti: l’intento è quello di far emergere spunti di confronto e di analisi per la valutazione degli aspetti di forza e di debolezza della realtà italiana.