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La riduzione degli onorari spettanti agli Avvocati dello Stato è legittima: la decisione della Corte costituzionale.

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La Corte costituzionale (Corte costituzionale 10 novembre 2017, n. 236 – Pres. Grossi, Est. Barbera) ha  confermato la legittimità della riduzione degli onorari spettanti agli Avvocati dello Stato (le cc.dd. propine): essa ha dichiarato in parte inammissibili ed in parte infondate le questioni di legittimità costituzionale – sollevate con riferimento agli artt. 2, 3, 4 e 6, 35, 42, 53 e 97 Cost. – dell’art. 9, commi 2 e 3, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90 (Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari), convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, che, nel dettare una nuova disciplina per i compensi dovuti agli Avvocati e Procuratori dello Stato e degli Avvocati degli Enti pubblici, hanno comportato la decurtazione degli onorari.

Cliccando su questo link è possibile leggere la pronuncia della Corte per esteso.