Amministrazione e mercato

La relazione dell’Arbitro bancario finanziario per l’anno 2015

ABFLa relazione dell’Arbitro Bancario Finanziario per l’anno 2015 è stata pubblicata e presentata nei giorni scorsi all’Università LUISS di Roma.

Nel sesto anno di funzionamento, si legge nella relazione, “i volumi di attività dell’ABF hanno continuato a registrare una crescita significativa. Nel corso del 2015 sono stati presentati 13.575 ricorsi, il 21 per cento in più rispetto all’anno precedente“. Nel corso del 2015 sono giunti a decisione 10.450 ricorsi, con aumento di 1.800 pronunzie rispetto al 2014. I tre collegi dell’Arbitro hanno mediamente esaminato 950 ricorsi al mese; nel 68 per cento dei casi, le istanze della clientela hanno trovato accoglimento totale o parziale; a tali decisioni sono seguiti rimborsi per quasi 10 milioni di euro in favore dei ricorrenti.

L’Arbitro bancario finanziario, strumento di punta per la risoluzione alternativa delle controversie in materia bancaria, e motore complementare alle forme e funzioni di tutela della clientela previste dall’ordinamento e attribuite alla Banca d’Italia, si avvia a un’ulteriore evoluzione. In particolare, come si legge nella relazione, “sono stati avviati importanti interventi sulla struttura del sistema ABF per accrescerne la funzionalità e la capacità di risposta alla clientela“; il rafforzamento delle Segreterie tecniche, strutture di supporto ai collegi, sarà accompagnato dall’istituzione di nuove sedi nelle città di Torino, Bologna, Bari e Palermo.

Si ringrazia Silvia Simone per la segnalazione.