Amministrazione e mercato

Indagine ART sul mercato dei servizi di trasporto via autobus a media e a lunga distanza

Logo_ART_Autorita-di-Regolazione-dei-TrasportiCon delibera n. 130 dell’8 novembre 2016, l’Autorità di Regolazione dei Trasporti ha avviato – ai sensi dell’art. 3 del “Regolamento per lo svolgimento in prima attuazione dei procedimenti per la formazione delle decisioni di competenza dell’Autorità e per la partecipazione dei portatori di interesse” e del d.lgs. n. 164/2014, recante “Disciplina sanzionatoria delle violazioni delle disposizioni del regolamento (UE) n. 181/2011, che modifica il regolamento (CE) n. 2006/2004, relativo ai diritti dei passeggeri nel trasporto effettuato con autobus” – un’indagine conoscitiva avente ad oggetto l’analisi dei profili regolatori inerenti il mercato dei servizi di trasporto via autobus a media e a lunga distanza.

Il provvedimento fa seguito alla richiesta con cui il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) – su impulso del Consiglio di Stato in sede consultiva – ha invitato l’Autorità a rendere un parere sullo schema di decreto adottato dal medesimo Dicastero in attuazione del d.lgs. n. 285/2005, recante il “Riordino dei servizi automobilistici interregionali di competenza statale”.

L’indagine è volta, in particolare, anche attraverso procedure di consultazione, ad acquisire – preliminarmente alla formulazione del parere al MIT – informazioni e dati sul funzionamento del mercato dei servizi di trasporto via autobus a media e lunga distanza e sui riflessi che l’evoluzione di detti servizi ha sulle altre modalità di trasporto e sui settori di competenza dell’Autorità, oltre che a verificare se le modalità relative al rilascio delle autorizzazioni previste nel citato schema di decreto ministeriale in attuazione dell’art. 3, comma 2, lett. m), del d.lgs. n. 285/2005 (secondo la quale l’impresa richiedente deve “proporre un servizio di linea che non riguardi unicamente i servizi più redditizi fra quelli esistenti”) sono ancora coerenti con l’assetto complessivo derivante dalle disposizioni del diritto comunitario nel frattempo adottate in materia.

Il termine di conclusione dell’indagine è fissato al 2 marzo 2017.

Silvia Simone