Amministrazione e mercato

Il rendiconto 2017 del Fondo Nazionale di Risoluzione.

Pubblicato sul sito della Banca d’Italia il rendiconto annuale del Fondo Nazionale di Risoluzione (FNR).

Il FNR è stato istituito con il provvedimento n. 1226609 del 18 novembre 2015 della Banca d’Italia a seguito del recepimento, nell’ordinamento italiano, della direttiva UE/2014/59 sul risanamento e la risoluzione degli enti creditizi (c.d. BRRD), a opera del decreto legislativo 180/2015. Il Fondo costituisce un patrimonio autonomo, distinto da quello della Banca d’Italia e da ogni altro patrimonio dalla stessa gestito. L’istituto di via Nazionale gestisce il Fondo, assume le decisioni in ordine alla costituzione della dotazione finanziaria, al suo investimento e all’utilizzo per gli interventi di risoluzione, coerentemente con la disciplina italiana ed europea in materia.

Come si legge nella relazione di accompagnamento al rendiconto, il primo intervento del FNR è stato costituito dall’apporto nelle note misure di risoluzione delle crisi attivate nel novembre 2015 nei confronti di Banca delle Marche spa, Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio società cooperativa, Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti spa e Cassa di Risparmio di Ferrara spa per un ammontare complessivo pari a 3,7 miliardi di euro circa.

Tale esborso è stato coperto inizialmente con un finanziamento ponte concesso al Fondo a condizioni di mercato di favore per un ammontare pari a 4 miliardi di euro. A seguito di un primo saldo mediante contributi ordinari e straordinari raccolti nel dal sistema nel dicembre 2015, il finanziamento è stato quindi rimborsato integralmente nel maggio 2017, in parte attraverso un versamento di circa 300 milioni di euro e in parte attraverso l’accensione di un nuovo finanziamento quadriennale per un importo di 1,24 miliardi di euro.

Nell’ambito delle operazioni di cessione delle NewCo a UBI Banca e a BPER Banca, il Fondo ha inoltre provveduto a interventi di ricapitalizzazione per importi pari a poco più di 900 milioni di euro.

Nella relazione sono approfonditi i dettagli delle operazioni e i diversi esborsi e garanzie.