Contratti pubblici

Pubblicazione dei bandi di gara: in Gazzetta il decreto del MIT

Ministero-Infrastrutture-Trasporti

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n.20/2017) il decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 2/12/2016 recante “Definizione degli indirizzi generali di pubblicazione degli avvisi e dei bandi di gara, di cui agli articoli 70, 71 e 98 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50″.

Il decreto è adottato “al fine di garantire la certezza della data di pubblicazione e adeguati livelli di trasparenza e di conoscibilità, anche con l’utilizzo della stampa quotidiana maggiormente diffusa nell’area interessata“, come previsto dall’art. 73 comma 4 del d.lgs.50/2016. Si ribadisce l’obbligo di pubblicazione degli avvisi e dei bandi di gara sulla nuova piattaforma telematica istituita dall’Anac, oltre che sul profilo del committente. Nell’attesa che la piattaforma diventi operativa, la pubblicazione deve essere effettuata, con le stesse modalità, nella Gazzetta Ufficiale. Restano fuori dalla suddetta previsione i lavori di importo inferiore a cinquecentomila euro, la cui pubblicazione va effettuata nell’albo pretorio del comune dove si eseguono i lavori.

Si rileva che permane l’obbligo di pubblicazione di un estratto dei bandi e degli avvisi sui quotidiani, con una differenziazione per importo dell’appalto. Difatti:

  • gli avvisi ed i bandi relativi ad appalti pubblici di lavori o di concessioni di importo compreso tra euro 500.000 e l’importo di cui alla soglia di cui all’art. 35, comma 1, lettera a) del codice, devono essere pubblicati per estratto su almeno uno dei principali quotidiani a diffusione nazionale e su almeno uno a maggiore diffusione locale nel luogo ove si eseguono i contratti;
  • gli avvisi ed i bandi relativi ad appalti pubblici di lavori, servizi e forniture di importo superiore alle soglie di cui all’art. 35, commi 1 e 2, del codice, devono essere pubblicati per estratto su almeno due dei principali quotidiani a diffusione nazionale e su almeno due a maggiore diffusione locale nel luogo ove si eseguono i contratti.

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