Contratti pubblici

Comunicato del Presidente Anac

Pubblicato il comunicato del Presidente Cantone del 31 maggio 2016, relativo a “Procedimenti per l’iscrizione nel casellario informatico di cui all’art. 80, comma 5, lett. g) del d.lgs. n. 50/2016”.

Il Presidente affronta il problema della disciplina applicabile nel caso in cui l’operatore economico abbia presentato, ai fini del rilascio dell’attestazione di qualificazione, falsa dichiarazione o falsa documentazione, con conseguente iscrizione nel casellario informatico tenuto dall’Osservatorio dell’ANAC. Nelle more dell’adozione delle nuove linee guida dell’Autorità cui – a norma degli artt. 83 comma 2 e 84 comma 8 D.Lgs. 18 aprile 2016, n.50 – sarà demandato il compito di disciplinare il sistema di qualificazione, nonché le modalità di sospensione e annullamento delle attestazioni, il Presidente chiarisce che:

– per i fatti commessi prima dell’entrata in vigore del nuovo Codice, si applica ancora la disciplina prevista dall’art. 40, comma 9-quater, d.lgs. 163/2006, stante l’applicazione alle sanzioni amministrative de quibus del principio di legalità e di ultrattività, di cui all’art. 1 della l. 689/1981. In particolare, tale disposizione prevede che siano le SOA a segnalare all’Autorità casi di presunta falsa documentazione o dichiarazione e l’Autorità stessa a disporre l’iscrizione nel casellario informatico “ai fini dell’esclusione dalle procedure di gara […] per un periodo di un anno“, previa valutazione della sussistenza di dolo o colpa grave “in considerazione della rilevanza o della gravità dei fatti oggetto della falsa dichiarazione o della presentazione di falsa documentazione“;

– per gli illeciti commessi durante il “regime transitorio” (e cioè fino all’emanazione delle linee guida di cui sopra), in base al combinato disposto degli art. 216, comma 14, d.lgs. 50/2016 e dell’art. 83, comma 2, “risulteranno applicabili sia le disposizioni di cui alla Parte II, Titolo III del d.p.r. 207/2010 – con la conseguenza che permane l’obbligo delle SOA di avviare i procedimenti di verifica della documentazione e delle dichiarazioni esibite dall’impresa attestanda e (in presenza dell’accertamento oggettivo della carenza dei requisiti) di comunicare all’Autorità l’avvio e gli esiti dei procedimenti svolti in contraddittorio con l’impresa – sia quelle contenute nel Regolamento del 26 febbraio 2014 in materia di esercizio del potere sanzionatorio da parte dell’Autorità“.

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