Comunicazioni elettroniche

Agcom: Osservatorio sulle comunicazioni

 

 

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Pubblicato dall’Agcom il nuovo numero dell’Osservatorio trimestrale sulle comunicazioni (qui)

I dati resi disponibili riguardano l’accesso alla rete fissa, la banda larga retail, le linee mobili, la situazione degli operatori virtuali.

Particolare interesse suscita il tema del Digital Divide. Come si legge nel documento, “Il “Piano Nazionale Banda Larga” prevede la realizzazione di specifici piani regionali per un complesso di oltre 350 milioni. Il valore corrente del Digital Divide al 30/06/2013, è stimato essere pari al 4,0% (circa 2,370 milioni di cittadini).
Circa l’8,8% si ritiene essere la quota in digital divide da rete fissa di cui solo circa il 3,8% (contro il 5,0% al 31/12/2011) per mancanza assoluta di servizio ADSL ed il 3,2% con accesso a velocità inferiore a 2Mbps (ADSL “lite”). Il restante 2% circa si stima essere la quota coperta solo nominalmente dalla banda larga ma effettivamente impossibilitato a raggiungere velocità superiori a 2Mbps per problemi di linea lunga.
L’indice si riduce al 4,0% grazie alla copertura wireless da rete mobile che, soprattutto in ambito rurale, consente l’accesso alla larga banda tramite tecnologia alternativa all’ADSL. Si stima che circa il 4,8% della popolazione possa attualmente accedere alla banda larga solo grazie a tecnologie wireless.
Campania, Sardegna, Sicilia, Lazio, Puglia e Lombardia le regioni con minore Digital Divide “netto”. Emilia Romagna (62,6%) e Puglia (71,4%) le regioni con il maggior contributo del mobile alla riduzione del DD.”