Amministrazione e mercato

Agcm: segnalazione in merito alla tutela dei contenuti editoriali su internet e protocollo d’intesa con l’Agcom

Pubblichiamo due documenti dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato: la segnalazione a Governo e Parlamento in merito alla tutela dei contenuti editoriali su internet e il Protocollo d’intesa tra l’Autorità e l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.

Nella segnalazione l’Autorità pone l’accento sulla necessità che i contenuti editoriali possano essere adeguatamente tutelati al fine di evitare una situazione di disincentivo alla produzione ed elaborazione di contenuti informativi a livello socialmente desiderabile. Attualmente, gli editori che producono online contenuti informativi possono raccogliere i proventi della pubblicità realizzata sulle pagine dei propri siti web ma non sono messi nelle condizioni di condividere il valore ulteriore generato su internet dalla propria attività di produzione di informazione, come quello generato dai cd. news aggregators che ricercano e catalogano le notizie che potrebbero interessare i rispettivi visitatori.

L’Autorità sottolinea come in Europa siano state intraprese le prime iniziative sulla questione: in Francia, gli editori hanno stipulato un accordo con Google, il quale metterà a disposizione un fondo di 60 milioni di euro al fine di sostenere la transizione digitale della stampa e i relativi investimenti ed innovazioni. In Germania invece è stato approvato un disegno di legge che prevede l’introduzione di un diritto connesso al diritto d’autore a favore degli editori di stampa sull’utilizzo in internet dei propri contenuti per fini commerciali, facendo salva la pubblicazione di singole parole o di sintesi limitate dei testi. L’Autorità sembra propendere per questo secondo modello di ridefinizione della disciplina dei diritti d’autore tenendo però presente che, con un eccessivo irrigidimento dei sistemi di protezione autoriali, i costi legati alla remunerazione degli editori potrebbero riverberarsi sugli utilizzatori finali, con effetti negativi per l’accesso all’informazione ed il pluralismo.

Il protocollo d’intesa tra Agcm e Agcom riguarda la cooperazione negli interventi istituzionali su settori di interesse comune, nelle segnalazioni, nel reciproco scambio di pareri e avvisi su questioni di interesse comune, nelle indagini conoscitive, nelle iniziative congiunte in materia di enforcement, vigilanza e controllo dei mercati, nella collaborazione scientifica, nelle iniziative a tutela del consumatore.

Scarica la segnalazione.

Scarica il protocollo d’intesa.