The Ongoing Constitutional and Administrative Reforms in Italy

 
Il testo esamina le principali riforme costituzionali e amministrative in corso in Italia: la riforma costituzionale, approvata dal Parlamento nel gennaio 2016, che sarà sottoposta a referendum popolare; la legge per l’elezione della Camera dei deputati, approvata pochi mesi prima; e la riforma amministrativa, in fase di attuazione. La legge di revisione costituzionale interviene principalmente su due titoli della seconda parte della Costituzione: quello relativo al Parlamento e quello relativo alle autonomie territoriali. Dal primo punto di vista, essa prevede il superamento del bicameralismo perfetto e modifica la composizione e le funzioni del Senato; dal secondo punto di vista, essa corregge la distribuzione della potestà legislativa tra Stato e regioni, attribuendo uno spazio maggiore alla legge statale. La legge elettorale ha introdotto un sistema maggioritario, che tiene conto delle censure che hanno indotto la Corte costituzionale a dichiarare l’illegittimità della legge del 2005. La legge prevede un premio di maggioranza per il partito di maggioranza che ottenga almeno il quaranta per cento dei voti al primo turno o che vinca il ballottaggio. La riforma amministrativa è incentrata sulla legge delega approvata nel 2015, che contiene numerose deleghe legislative, relative tra l’altro all’amministrazione digitale, alla semplificazione e riduzione degli oneri amministrativi, alla certezza nei rapporti tra amministrazioni e privati, all’unità del sistema amministrativo, alla flessibilità nell’organizzazione amministrativa e nella gestione delle risorse umane, al riordino normativo.