Per una storia delle riforme istituzionali (1948- 2015)

 

L’articolo descrive settanta anni di tentativi di correggere gli errori dei padri costituenti con riferimento particolare alla progettazione della parte seconda della Costituzione. L’Autore evidenzia come i difetti del Parlamento bicamerale e la debolezza dell’Esecutivo fossero noti dall’inizio, diretti com’erano a evitare qualsiasi concentrazione di potere nel reciproco timore di ciò che sarebbe successo in caso di vittoria elettorale dell’altra parte. Il saggio è dedicato agli sforzi riformisti politici, istituzionali e accademici; riporta gli innumerevoli ma vani progetti parlamentari susseguitisi; sottolinea che le solu- zioni cui il Parlamento sembra guardare siano più o meno le stesse riproposte per quattro decadi. Nel paragrafo finale sono proposte valutazioni complessive e possibili insegnamenti.