La lunga storia dei controlli: i conti separati dall’amministrazione

La storia dei controlli nell’amministrazione italiana dal 1869 (Legge Cambray Digny) all’istituzione delle Regioni. L’affermazione nel 1869 della Ragioneria generale dello Stato e del sistema delle ragionerie nei ministeri impone un preciso modello di amministrazione (“i conti separati dall’amministrazione”) e l’affermarsi di una burocrazia specialistica. I controlli si attenuano durante la prima guerra mondiale, ma sono rafforzati dal fascismo con la riforma De Stefani. Ma cresce allora una finanza parallela, fuori dai controlli centrali, rappresentata dalla spesa degli enti pubblici. Il secondo dopoguerra coincide con la piena affermazione dell’Igop (Ispettorato generale per gli ordinamenti del personale) e con la netta influenza del “partito dei ragionieri”.