Recensioni e segnalazioni

Luigi Fiorentino, Lorenzo Saltari, Il falso decentramento italiano a dieci anni dalla riforma della Costituzione

 

Luigi Fiorentino, Lorenzo Saltari, Il falso decentramento italiano a dieci anni dalla riforma della Costituzione, Editoriale scientifica, Napoli, 2013, p. 28, € 3

Si tratta del secondo rapporto IRPA, nel quale si mettono al centro dell’analisi gli effetti amministrativi della riforma del Titolo V. Lo studio si propone di misurare lo stato effettivo del decentramento in Italia e, a tal fine, fa ricorso a due indicatori preziosi che sono la localizzazione del personale e la spesa pubblica. Il monitoraggio di questi due fattori, negli ultimi dieci anni, mostra un incremento della spesa in periferia a fronte di un numero degli addetti degli apparati centrali che è rimasto invariato. La trattazione offre più di uno spunto al dibattito che oggi accompagna il processo di spending review.

Se, da un lato, lo stock del personale pubblico impiegato nello Stato è rimasto immutato, poiché la contrazione dei rapporti a tempo indeterminato è stata compensata da quelli a tempo determinato, dall’altro, le maggiori uscite sanitarie hanno portato ad un significativo aumento della spesa pubblica locale. Dal 1990 al 2009 la spesa regionale è cresciuta da 63,9 a 171,9 miliardi di euro, ossia del 169%. Al netto dei costi previdenziali e degli interessi sul debito, le regioni amministrano oggi il 48% della spesa pubblica complessiva contro il 52% dell’apparato centrale, mentre nel 1990 il rapporto era rispettivamente del 39% contro il 61%. Da ciò è possibile dedurre che la riforma costituzionale del 2001 è rimasta inattuata e che le strutture amministrative sono sopravvissute alla devoluzione delle competenze. Senza un trasferimento del personale dal centro alla periferia sono scarsi i compiti effettivamente decentrati agli enti più vicini alla collettività. Di contro, l’incremento della spesa locale non è connesso a fattori direttamente riferibili alla contrazione dell’amministrazione centrale. Insomma, nell’ultimo decennio, più che a un decentramento si è assistito ad «una costosa regionalizzazione». (Marco Macchia)

Pubblicata in Giornale di diritto amministrativo, n. 2/2014