Recensioni e segnalazioni

Livia Salvini (a cura di) Aiuti di Stato in materia fiscale, Cedam, Padova, 2007, p. 586, € 48

È a tutti noto che, per realizzare l’integrazione economica europea, è necessario che l’intervento pubblico non alteri i rapporti di mercato e gli scambi all’interno di esso. Da qui, il principio di incompatibilità degli aiuti statali con il mercato comune. Ma quali sono stati gli strumenti che gli Stati membri hanno utilizzato per avvantaggiare, sul piano della concorrenza, i produttori nazionali? Come bene messo in evidenza in questa ricerca collettanea, che nasce da un gruppo di studio interuniversitario che comprende in prevalenza giovani ricercatori, ricadono principalmente in questa categoria le misure di carattere tributario, dirette a ridurre il prelievo fiscale in favore di determinate imprese o determinati prodotti. In questa prospettiva, è messa sotto esame altresì la concorrenza fiscale dannosa (harmful tax competition) e la sua compatibilità con gli obiettivi comunitari, nel momento in cui essa viene attuata con misure che attraggono capitali ed imprese di altri Stati membri in modo non trasparente. Di tutto questo, nonché dei principi, dei procedimenti, delle tipologie e delle prospettive di tutela è dato ampiamente conto nel volume, che offre così un valido contributo indirizzato a quanti intendano approfondire questi temi. (Marco Macchia) Pubblicata sul Giornale di diritto amministrativo n. 1/2008