Recensioni e segnalazioni

J.E. Gersen, A. J. O’Connell, Deadlines in administrative law, in University of Pennsylvania Law Review, vol. 156, number 4, april 2008, p. 923-987

 

La disciplina dei termini dell’azione amministrativa costituisce un mezzo di controllo del Congresso sulle agenzie, ulteriore rispetto a quelli più noti e studiati nel diritto statunitense. Essa, però, non ha carattere generale, ma riguarda, per lo più, le azioni regolatorie più importanti e un gruppo ristretto di agenzie.

La previsione di termini ha conseguenze sia sulla estensione del controllo del giudice sull’azione amministrativa, sia sulle scelte delle agenzie stesse. Infatti, le Corti, da un lato, tendono a giustificare l’inosservanza di determinati adempimenti procedimentali, se ciò è reso necessario dall’obbligo di rispettare i termini previsti; dall’altro, in presenza di questo tipo di norme, attenuano il sindacato sulle scelte di merito che l’amministrazione compie. Le agenzie, a loro volta, se sono sollecitate dalla previsione di un termine ad adottare le proprie determinazioni in tempi più rapidi, tendono, d’altro canto, a concentrarsi su quelle policies per le quali queste norme sono dettate e a trascurare le altre.