Recensioni e segnalazioni

Eberhard Schmidt-Aβmann, Verwaltungsrechtliche Dogmatik

 

Eberhard Schmidt-Aβmann, Verwaltungsrechtliche Dogmatik, Mohr Siebeck, Tübingen, 2013, p. 192, € 39

Il volume illustra la centralità della dogmatica nello studio del diritto amministrativo tedesco e rappresenta un’ulteriore tappa (un “bilancio provvisorio”) della cosiddetta “Nuova scienza del diritto amministrativo”. Tale orientamento scientifico, che ha come obiettivo principale il superamento di alcuni limiti del metodo giuridico, si è tradotto in dieci volumi, pubblicati tra il 1999 e il 2003, raccolti nella serie “Scritti sulla riforma del diritto amministrativo” (e ordinati da Schmidt-Aβmann e Hofmann-Riem, Nomos Verlag) e nei Grundlagen des Verwaltungsrechts (trattato di diritto amministrativo in tre volumi, curato, oltre che dallo stesso Schmidt-Aβmann, da Wolfgang Hofmann-Riem e da Andreas Voβkuhle, edito da Beck). Nella Verwaltungsrechtliche Dogmatik, Schmidt-Aβmann dimostra la validità del metodo sistematico essenzialmente a partire dai risultati raggiunti in queste pubblicazioni. Il libro si articola in tre parti. La prima è dedicata alla riforma della dogmatica del diritto amministrativo e mette in luce le differenze tra l’impostazione metodologica della “Nuova scienza del diritto amministrativo” e quella tradizionale (tra esse, ad esempio, il riferimento alla condotta degli attori e non solo all’atto amministrativo, l’idea del diritto amministrativo quale “scienza della direzione”, l’apertura a conoscenze non giuridiche). Nella seconda parte vengono affrontati tre temi classici di questa branca del diritto: le fonti, la dottrina delle forme (forme giuridiche, forme di azione e di effettività) e la tutela giurisdizionale. In merito a ciascun argomento, vengono evidenziate importanti novità che impongono l’aggiornamento del sistema. La terza parte, infine, tratta di alcune innovazioni nell’organizzazione amministrativa (ad esempio il concetto di rete, l’idea di governance o le trasformazioni indotte dal diritto europeo e dalle connesse tecniche di collaborazione tra i diversi livelli di governo). Queste poche battute sono sufficienti a dimostrare che il volume è di grandissimo interesse (anche per il lettore italiano) per almeno tre ragioni. In primo luogo, perché offre una nutrita panoramica di alcune importanti trasformazioni subite dal diritto amministrativo negli ultimi anni. In secondo luogo, perché consente di cogliere effettivamente l’importanza del metodo dogmatico/sistematico; metodo che, in ragione della sua flessibilità, è caratterizzato da una significativa capacità di adattamento alle novità legislative. In terzo luogo, perché illustra in maniera sintetica ma efficace, alcuni dei più importanti risultati ottenuti dalla “Nuova scienza del diritto amministrativo”. (Luca De Lucia)

Pubblicata in Giornale di diritto amministrativo, n. 5/2014