Recensioni e segnalazioni

Antonio Cassatella, Il dovere di motivazione nell’attività amministrativa

Antonio Cassatella, Il dovere di motivazione nell’attività amministrativa, Cedam, Padova, 2013, p. 462, € 44

L’obbligo di motivazione ha assunto una rilevanza crescente in tutti i principali ordinamenti occidentali. Buona parte della scienza italiana del diritto amministrativo, però, ne lamenta la «crisi»: per le difficoltà di un suo inquadramento sistematico; per il conflitto di valori che sarebbe sotteso alla disciplina posta dalla legge generale sul procedimento; per la riluttanza della giurisprudenza a dare seguito al disegno legislativo.

Questo studio, avverte l’a. in apertura, prende posizione sulla presunta crisi del dovere di motivazione. Individua il problema principale dell’istituto nella sua «frammentarietà», che deriva non solo dalle ambiguità del diritto positivo, ma anche dalle divergenze tra i molteplici indirizzi della giurisprudenza e dalla varietà delle ricostruzioni della scienza giuridica. Mostra, attraverso una interessante indagine comparata, come il dovere di motivazione previsto nel nostro ordinamento risponda a problemi comuni ai sistemi giuridici europei, le cui soluzioni giuridiche tendono a convergere, anche per effetto della forza omogeneizzante del diritto dell’Unione europea. Propone una ricostruzione della motivazione quale concreta assunzione della «responsabilità funzionale» delle amministrazioni nella interpretazione delle norme attributive del potere, nell’individuazione dei criteri tecnici che orientano le valutazioni tecnico-discrezionali, nella selezione e nella ponderazione degli interessi sottese alla scelta discrezionale. Di questa ricostruzione, infine, valuta le implicazioni rispetto al regime dell’attività amministrativa e le conseguenze applicative.

Restano forse poco esplorate, in questa trattazione a tutto tondo del dovere di motivazione, le prassi seguite dalle amministrazioni. Ma il quadro che emerge svela l’ineludibile complessità dell’istituto. Ne ripercorre gli articolati processi di formazione e consolidamento. Riafferma la necessità di elaborare ricostruzioni allo stesso tempo fondate teoricamente e suscettibili di applicazioni pratiche, nell’esercizio delle funzioni amministrative e nel successivo momento del processo. (Edoardo Chiti)

Pubblicata in Giornale di diritto amministrativo, n. 1/2014